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Immagine mancante La prima mappa della metro di Torino

La metro di Torino è uno spettacolo di abilità ingegneristiche ma allo stesso tempo il trasporto più sottovalutato della città. Nessuno finora ha mai considerato l’importanza di darle il giusto peso come parte integrante dell’ambiente urbano. Questa è la prima mappa bella della metro e il primo passo verso la nuova immagine torinese.

Immagine mancantePoster per torinesi
Immagine mancanteLettera per Torino
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Nonostante siano finiti i tempi della Fiat, Torino è rimasta una città piena di storia, famosa per la cucina raffinata e le università prestigiose. Qui si riuniscono tifosi, studenti e turisti, sia italiani che stranieri. Essendo una delle parti essenziali dell’ambiente urbano, la metro merita una navigazione utile sia al cittadino che al turista nel contesto della città. In questo modo lo studente vedrà da quale stazione raggiungere la sede dell’università e, allo stesso modo, un tifoso di calcio troverà lo stadio della sua squadra.

La logica dello schema è di integrare la metro all’interno della città. Invece di mostrare solamente le fermate ti permette di vedere qual è il ruolo della fermata per Torino: dove si può arrivare e cosa si può visitare effettuando al massimo un cambio.

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Lo scopo principale dello schema è quello di rendere la navigazione più agevole. La precisione geografica in esso può essere sacrificata per una composizione più armonica e una leggibilità migliore. Per dare un peso visivo sufficiente alla zona centrale, per impaginare meglio il circuito e per costruire alcuni percorsi secondari con maggiore precisione, ho ruotato il segmento di Corso Francia e la parte nord della mappa a nord-est. Questa manovra ha aiutato anche ad evitare le scritte ruotate ed a posizionare bene il tragitto in costruzione di Cascine Vica – Fermi.

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Immagine mancante Parchi a Torino: vantaggi e svantaggi

Torino è una città molto verde data la presenza dei suoi giardini e parchi. Non basterebbe, tuttavia, indicarne solo la loro posizione, in quanto non verrebbero mostrate le caratteristiche di un parco rispetto ad un altro, e perché non varrebbe la pena di andare in un posto poco descritto. E, se per i cittadini può risultare scomodo, per i turisti — che hanno poco tempo per la città — è anche sconveniente.

Sulla mappa i parchi sono contrassegnati da icone chiare con la funzione di parole chiave: per esempio in alcuni è bello camminare con il cane, mentre in altri si può organizzare un buon picnic. La metropolitana diventa una sorta di guida nel contesto di se stessa — c’è molto rispetto e cura per la gente, per la città e per la sua immagine.

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Immagine mancante La città del toro è di nuovo a cavallo

Nel nuovo schema della metro sono nascoste alcune carine particolarità, studiate per i turisti. Per esempio, a Torino ci sono otto statue a cavallo (di cui due sono Castore e Polluce, da sempre rappresentati in coppia), quasi tutte si trovano nelle piazze principali della città. Questi luoghi sono tutti segnati sulla mappa coi nomi e gli anni delle inaugurazioni. Queste caratteristiche mirano a interagire non con la mappa, ma con la città, ed è esattamente ciò di cui i turisti hanno bisogno. Questo è ciò che rimane più impresso nella memoria e mostra l'amore per la città e per la sua storia.

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Immagine mancante Luoghi d'interesse: cosa sono e come distinguerli

Il centro di Torino è pieno di attrazioni. Sono così densamente e irregolarmente collocate che la loro rappresentazione geografica va semplificata: per rendere più facile la navigazione, i luoghi d’interesse sulla mappa della metro sono allineati su una griglia, mantenendo però la loro relatività. Questo rende la composizione molto curata.

I luoghi d'interesse principali sono uniformati e facilmente riconoscibili come icone.

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La figata assoluta è rappresentata dai percorsi e dalla gravità: i parchi diventano oggetti attivi e avendo un peso notevole attirano gli autobus che passano vicino.

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Immagine mancante La nuova moda tra i giovani: gli effetti su Instagram

Su Instagram lo schema della metro può essere gratuitamente e immediatamente incollato ovunque tu vada. È così semplice: punta la fotocamera e tocca lo schermo per posizionarlo bene. Lo schema può essere ingrandito, ruotato e spostato nello spazio. Reagisce perfettamente alla luce e si adatta alle superfici. Fai foto e video, tagga @al.radionov e condividi nelle Stories.

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Immagine mancante Poster ‘Metro 0.2’: casa tua a Torino, Torino a casa tua

La mappa della metro si trova a suo agio sia nel mondo urbano (ma sopratutto lì), sia in un interno! Poiché un tale poster non vuole inseguire le tendenze, sembra senza tempo, infatti abbellisce qualsiasi ambiente accogliente: sia un vecchio appartamento con mangianastri e ripostiglio, sia uno studio super-fashion di design con controsoffitto e vasi appesi.

Immagine mancanteOrdinare per 10 €
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Immagine mancante Cartoline: il vecchio che ritorna

Il contesto determina i confini del design: ne limita l'espressione, la forma o i mezzi. Ma questa non è mai una scusa per fare design noioso.

Le cartoline sono di quattro tipi:

① — Con gli elementi della mappa — per vedere in dettaglio un’area graficamente complessa;

② — Con i luoghi d’interesse che sono contrassegnati in oro se storici o reali e in argento se sono del ventesimo secolo;

③ — Con le università di Torino;

④ — Con gli elementi di design come singole icone dalla mappa;

Immagine mancanteOrdinare per 1 € per l’una
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Immagine mancante Shopper «Metro 0.2»: il vero «Made in Italy»

Il design, se creato per la città, non può rimanere sulla carta o sul web — si realizza prendendo forma. E quando il progetto viene usato, quando viene incorporato nel paesaggio urbano, solo a questo punto sì può tornare a respirare e finalmente dire: «il design c’è».

Le borse con la mappa della metro di Torino sono state fatte per l’ambiente urbano: sono belle e comode da portare sulla spalla avendo le maniche lunghe. La stampa è talmente precisa che tutto, anche i dettagli più piccoli si leggono bene.

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Immagine mancante Appello ai giornalisti torinesi: senza di voi non ce la faccio
Immagine mancanteLettera per Torino

Ciao, sono Alexander Radionov e dal 2018 sto sviluppando questo schema della metro di Torino. Il progetto però non è ancora concluso, manca il passo finale, presentare il lavoro al Comune. Da solo non ce la posso fare, semplicemente la mia voce non basta. Per questo ho bisogno del vostro aiuto: se vi è piaciuto vi prego di condividerlo e, nel caso siate giornalisti, potete contattarmi per saperne di più sul progetto. Sono sempre disponibile a rispondere a qualsiasi domanda.

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Immagine mancante Creato da Al.Radionov e Filippo Peron nel 2021